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«I più pericolosi nemici dell’Italia sono gli italiani. Perché pensano a riformare il Paese ma nessuno s’accorge che per riuscirci bisogna che prima si riformino loro».
Massimo D’Azeglio

I traffichini

A leggere le intercettazioni dell’inchiesta condotta dalla Procura di Potenza su Gianluca Gemelli si ha a volte l’impressione di avere a che fare con la Roma del “se vedemo, dimo, annamo, famo”. Insomma della metropoli in cui si parla molto e combina un po’ meno. Ma questo è il traffico d’influenza Roman Style, e secondo gli inquirenti era così che i suoi protagonisti contavano di fare affari o carriera, condizionando nomine e sponsorizzando individui o progetti di legge. Con l’allora ministra dello Sviluppo economico Federica Guidi, compagna di Gemelli, usata come lasciapassare o grimaldello.

Cogito

Anche Perotti scappa in America

Non è solo un problema di lingua, ma di cultura politica. In italiano non c'è un termine che esprima il concetto di Spending Review, e quindi si usa quello inglese. Ma evidentemente questo non basta. Dopo Carlo Cottarelli anche il commissario Roberto Perotti ha concluso che, in Italia, Governo, classe politica e classe dirigente non sanno parlare la lingua della Spending Review e ha deciso di tornare negli Usa.

Cogito

Ipse dixit 2

Come avevo anticipato Brian Williams, il più noto e influente anchorman d’America non è uscito indenne dallo scandalo della sua esperienza di guerra gonfiata. Per ora è stato messo in naftalina per sei mesi a stipendio zero. Ma molti pensano che difficilmente potrà tornare a dirigere il telegiornale della NBC. Indubbiamente in termini di propensione dei giornalisti all’iperbole - o alla balla - tutto il mondo è Paese. Ma non in termini di risposta quando tale propensione viene alla luce. In Italia a nessuno verrebbe in mente di punire un giornalista che gonfia la realtà. Anzi, spesso è quello che gli si chiede di fare.

Cogito

Ipse dixit

La vedo amara per Brian Williams, anchorman e direttore di Nightly News, il telegiornale più seguito dagli Stati Uniti. Pochi giorni fa, Williams è stato costretto ad ammettere di non essere mai stato a bordo di un elicottero costretto a un atterraggio di emergenza perché colpito dell’artiglieria irachena nel 2003, come per anni andava ripetendo.

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Cogito

ENIT/AGIT e lo spirito del carrozzone

La debacle dell’industria turistica italiana è resa evidente dai numeri: dal 19% dei turisti internazionali che venivano in Italia nel 1950 siamo passati al 4,4% di oggi.

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Noi, le tangenti e l’ondata di gente in fuga

Così fan tutti. E non c’è altro modo. Secondo molti in Italia per condurre affari in molti (Paesi del Terzo Mondo non c’è alternativa al pagamento delle tangenti. Altrimenti gli affari non si fanno.

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Le banche popolari e i grandi ideali disattesi

Il sistema delle banche popolari secondo me e’ come il sistema parlamentare italiano: sulla carta e’ estremamente democratico, e’ rappresentativo degli interessi della gente comune e da’ voce a tutti. Quindi ottimo.

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Le grandi banche prendono multe ma non perdono il vizio

Dopo i mutui subprime e i derivati, dopo la manipolazione dei tassi interbancari Libor ed Euribor, stanno adesso venendo alla luce le dimensioni dell’ultimo scandalo, quello della manipolazione dei tassi di cambio. A segnalarle, indirettamente, sono le trimestrali dei maggiori istituti finanziari al mondo rese pubbliche negli ultimi giorni.

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Cogito

L'Italia e il record di infrazioni

Secondo il rapporto appena reso pubblico dalla Commissione europea, nel 2013 ci sono state in tutto 472 procedure di infrazione per mancata (o inappropriata) applicazione di normative UE.

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Cogito

Mediobanca vede nero

Secondo Antonio Guglielmi, global strategist di Mediobanca, solo "una bomba nucleare" monetaria potrebbe ravvivare l'economia italiana. E "se Draghi finisce per non fare quasi nulla - e c'è un sacco di scetticismo nei piani alti della BCE - l'Italia è morta ".