CAROLINA E LA BUGIA AGLI ISPETTORI DELLA WADA
Si legge nell’avviso di conclusion delle indagini preliminari:
“Il Team Olimpico WADA–CIO operativo a Londra ha disposto un secondo controllo a sorpresa su SCHWAZER Alex (…) che dichiarerà nell’interrogatorio: “Ha suonato, la Carolina è andata giù e io ho detto: ‘Questo può essere solo l’antidoping, non è possibile’, e io gli ho detto: ‘No, digli che non ci sono, sono a casa’...”.
Questa circostanza è stata quindi ammessa sin dall’inizio da SCHWAZER, e sicuramente costituisce una macchia nel comportamento sportivo di KOSTNER che sa benissimo come ciò costituisca una violazione del codice WADA. Sembra non accorgersene la Procura Antidoping del CONI NADO allorché riceve i documenti dalla Procura di Bolzano, incluso l’interrogatorio di SCHWAZER: non solo evita di aprire un procedimento a carico della KOSTNER.
KOSTNER invece sa bene di aver sbagliato: nella sua audizione avanti la polizia giudiziaria. solo dopo aver preso atto della confessione del fidanzato la convince a riferire l’accaduto: “Ancor prima di aprire la porta fu lo stesso Alex SCHWAZER a chiedermi per favore di dire che se si fosse trattato del controllo antidoping dovevo rispondere che lui si trovava a Racines dove effettivamente aveva dato la reperibilità così io feci arrabbiandomi poi con lui. Poco dopo lui se ne andò in quanto io ero uscita ed al mio ritorno lui non era più in casa.”.


LE CONSULENZE AI MEDICI SOSPETTI
Si legge nell’avviso di conclusion delle indagini preliminari:
“All’aprile/maggio 2008 risale l’inizio della relazione di SCHWAZER con la pattinatrice Carolina KOSTNER…
Il 30 settembre 2008, SCHWAZER scrive al professor CONCONI, accennando ad una telefonata fatta in precedenza e gli manda, per un parere, i valori ematici di un'atleta di sua conoscenza, ribadendogli il desiderio di incontrarlo quanto prima a Ferrara insieme a Sandro DAMILANO. Per inciso, sono diversi i riferimenti del professor CONCONI e di Schwazer ad incontri da svolgere a Ferrara con la presenza di Sandro Damilano. Tali riferimenti contrastano con quanto ha affermato DAMILANO nella sua deposizione, di essere stato a Ferrara solo nel dicembre 2006. Il 2 ottobre 2008 il professore risponde ad Alex SCHWAZER che gli ha chiesto un parere sui valori ematici di un'atleta ventunenne di sua conoscenza. E’ ragionevole pensare che la giovane atleta alla quale ha fatto riferimento SCHWAZER fosse l’allora sua fidanzata Carolina KOSTNER (classe 1987, 21enne nel 2008). CONCONI lo rassicura sempre sull’aspetto dei valori ematici, che appaiono sempre l’aspetto intorno a cui ruotano condizione e preparazione fisica (Quel poco di anemia ci sta con il fatto che si tratta di una giovane donna che fa sport ad alto livello. La sideremia un po mossa può dipendere da tanti fattori, compreso qulche modesto trauma durante gli allenamenti. Propongo un controllo tra un mese e mezzo, valutando anche le Aptoglobine,la Transferrina e la Ferritina)”.

Era poi stato appurato dall’indagine della Procura di Padova che nel Maggio del 2010, Kostner aveva accompagnato Schwazer nella visita segreta al camper del Dottor Michele Ferrari in un parcheggio sull’austrada fuori Verona.
La Procura di Bolzano rivela infine che c’era stato anche un contatto con un terzo dottore, Christian THUILE, che agli atti viene presentato come “medico discusso negli ambienti sportivi per questioni afferenti pratiche doping”.
Si legge nell’avviso di conclusion delle indagini preliminari:
Inoltre dal dump della casella di posta elettronica schwoz@tiscali.it, si è appreso che Carolina KOSTNER era interessata alla cure del dottor THUILE, come si evidenzia dalla e-mail di seguito riportata:
Von: schwoz@tiscali.it [mailto:schwoz@tiscali.it]
Gesendet: Dienstag, 3. November 2009 11.51
An: Dr. med. Christian Thuile
Betreff: carolina kostner


OBERSTDORF : FARMACI E TENDA IPOSSICA
Si legge nell’avviso di conclusion delle indagini preliminari:
“Che il motivo della permanenza in febbraio a Oberstdorf, in Baviera dove dimora e si allena la fidanzata Carolina KOSTNER, fosse quello di assumere più tranquillamente l’eritropoietina sembra confermarlo anche questa ulteriore precisazione data dalla KOSTENER: “ho notato la presenza di farmaci non di mia proprietà nel frigorifero per la prima volta a fine febbraio 2012. Voglio precisare che quello che va da settembre ad aprile di ogni anno è il periodo in cui mi assento spesso da Obersdorf per i miei impegni sportivi, quindi può capitare che vi rimanga poco tempo e non controlli quello che c’è in frigorifero. La mia precisazione sta a spiegare che il fatto di averli notati alla fine di febbraio non vuol dire automaticamente non vuol dire che vi fossero appena stati messi. Ribadisco che era la prima volta che ciò accadeva, prima di allora Alex aveva portato con se farmaci quali vitamina C o magnesio e sostanze simili che lasciava abitualmente sul tavolo della cucina. …”.
Secondo Carolina in quel periodo SCHWAZER portò con se a Obertdorf anche l’apparecchiatura ipossica per la simulazione dell’altura.”